Come scegliere il miscelatore del bagno

Il miscelatore è il pezzo del bagno che si tocca più volte al giorno, eppure si sceglie sempre per ultimo. Tre criteri bastano per non sbagliare.
1. Coerenza: si sceglie la serie, non il singolo pezzo
Lavabo, bidet e doccia si vedono insieme: conviene scegliere una serie unica, con le stesse linee e la stessa finitura. Nella pagina della rubinetteria trovi i miscelatori divisi per serie, così componi il set completo senza mescolare stili.
2. La forma giusta per il tuo lavabo
Il punto da controllare è l’altezza della bocca di erogazione. Con un lavabo da incasso o sospeso va bene un corpo standard; con un lavabo da appoggio, che ha il bordo più alto, serve un miscelatore con il corpo alto, altrimenti l’acqua arriva troppo bassa e schizza.
3. La finitura
Il cromo è il classico che si abbina a tutto e si pulisce facilmente. Le finiture opache, come il nero, si accordano bene con sanitari scuri e docce con profili neri: se il bagno ha già elementi neri, la rubinetteria in tinta chiude il disegno.
La manutenzione
Per far durare la finitura basta un panno morbido e acqua: niente spugne abrasive e niente detergenti acidi, che opacizzano il metallo. Il calcare si toglie da fresco con un panno umido, senza lasciarlo sedimentare.
Se stai rifacendo il bagno
La rubinetteria rientra negli acquisti con IVA agevolata per chi ristruttura: la applichiamo direttamente in cassa.